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La checklist per i testi del blog e del sito

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Da queste parti è finalmente scoppiata l’estate e questo mi offre la ghiotta occasione di sfruttare il più comune dei luoghi comuni. È arrivata l’estate, dicevamo: è tempo di spalancare le finestre e di fare le pulizie rimandate durante l’inverno. Ok, il luogo comune fa riferimento alle pulizie di primavera, ma ora posso agganciarmi ad un altro celebre luogo comune e ricordare che non ci sono più le mezze stagioni, quindi eccoci qui, a spalancare le finestre e fare le pulizie.

Portiamo in casa freschezza, ordine e novità: è lo spirito giusto con il quale metterci al lavoro anche sul nostro sito o blog aziendale. Una volta all’anno, togliamo polvere e ragnatele agli elementi fissi della nostra comunicazione (in casa, però, facciamolo più frequentemente!).

Mentre il blog viene aggiornato spesso, il sito web richiede interventi più sporadici per quanto riguarda i testi: questo però non significa che possiamo permetterci di scriverli e dimenticarli lì, senza più fare ritorno sui nostri passi. Sia per il sito, sia per il blog, un controllo annuale dei testi delle parti statiche è un’ottima abitudine per essere certi di allineare sempre la comunicazione con l’identità del brand e con gli obiettivi di marketing.

La checklist del sito

In un anno possono cambiare molte cose per un’azienda. Possono variare i servizi, i prodotti, possiamo voler aggiungere novità importanti che ci identificano o valorizzare nuovi risultati raggiunti. Quindi, nel dare una controllata ai testi del sito, soffermiamoci sulle singole sezioni.

La home è ancora un perfetto sunto della nostra azienda?

La home page è la pagina sulla quale i potenziali clienti atterranno e, in pochi secondi, si fanno una prima idea su di noi. Assicuriamoci che le informazioni qui contenute riflettano ancora la nostra identità aziendale e che siano allineate con le novità più recenti e più importanti che meritano uno spazio in primo piano.

Le pagine dedicate all’identità aziendale, mission e vision parlano ancora di noi?

Soprattutto nei primi anni di creazione di un’attività, possono susseguirsi dei cambiamenti rapidi negli obiettivi e nell’identità che si desidera far percepire. Se i nostri obiettivi di marketing non sono più identici a dodici mesi fa, o se ci siamo nel frattempo accorti della necessità di mettere in luce valori aziendali e punti di forza non ancora sufficientemente percepiti, è il momento di intervenire su queste pagine per renderle più efficaci.

I servizi e i prodotti sono aggiornati?

Ad ogni nuovo lancio sul mercato di un nuovo prodotto dovrebbe corrispondere un aggiornamento della relativa parte informativa sul nostro sito web: questo di solito viene fatto, ma a volte ci si dimentica di eliminare ciò che non viene più fornito o che non è più in produzione. Anche in questo caso, un controllo con relativa eliminazione delle informazioni non più corrette è d’obbligo.

Può capitare anche che l’aggiunta di servizi proposti avvenga in risposta a specifiche richieste da parte di un numero crescente di clienti: anche in questo caso, ricordiamoci di aggiornare la relativa voce sul nostro sito e fare in modo che chiunque approdi sulle nostre pagine possa conoscere in dettaglio tutti i modi nei quali possiamo essere utili ai nostri clienti.

Le informazioni di contatto sono corrette?

Abbiamo cambiato indirizzo email, indirizzo fisico della sede della nostra attività, oppure gli orari di apertura? Assicuriamoci che nessuna parte del nostro sito contenga informazioni errate. Vogliamo attrarre, non depistare i nostri potenziali clienti!

La checklist per il blog

Se aggiorni il blog con regolarità non hai bisogno di particolari revisioni, perché hai già tutto sotto gli occhi, vero? Beh, nemmeno per il blog questo è sempre vero.

È presente una bio aggiornata?

Il blog può essere una parte del sito, oppure una struttura a se stante, del tutto indipendente. Nel primo caso le informazioni accessorie saranno presenti, semplicemente, nelle altre pagine del sito web. Nel secondo caso, invece, la bio è contenuta all’interno del blog: in ogni caso le informazioni devono essere aggiornate, con un riassunto fresco dell’identità aziendale.

I link ai social network rimandano a profili attivi?

Quando hai aperto il blog e impostato la tua strategia aziendale hai deciso di puntare su qualche canale social che, nel tempo, si è rivelato poco utile? Se non ti sei ricordato di eliminare dal tuo sito qualsiasi rimando al profilo abbandonato, è il momento di farlo.

Tag e categorie rispecchiano le ricerche degli utenti e forniscono un’adeguata suddivisione dei temi?

Il blog è una creatura viva che, come tale, si evolve (sotto il tuo controllo, o così dovrebbe essere). Nel corso di un anno hai modo di approfondire molto del comportamento dei tuoi utenti: quali sono gli argomenti più amati, quelli che ti generano più traffico o che ti portano più conversioni… Su questa base, probabilmente, sceglierai di sviluppare la tua strategia futura.

Lungo questo percorso è possibile che la suddivisione degli argomenti principali in categorie non sia più adeguata e non sempre è sufficiente introdurre una nuova categoria per i tuoi post futuri: se devi organizzare una ristrutturazione importante della tua comunicazione, valuta la possibilità di modificare anche l’architettura del tuo blog e dei contenuti.

Allo stesso modo, ripulisci l’elenco dei tuoi tag da tutti quelli che non corrispondono a reali ricerche, che sono troppo vaghi o troppo specifici e che non ti sono utili per la categorizzazione dei tuoi contenuti. Nel fare questo, ricorda anche di ricategorizzare con altri tag gli articoli che necessitano di essere trovati tramite percorsi più efficaci.

I contenuti del blog sono ancora attuali?

Mano a mano che i contenuti più vecchi del tuo blog scivolano nelle ultime pagine, è facile dimenticarsene. Chi non se ne dimentica, però è Google, che continuerà a portare visitatori sui tuoi post in base alle ricerche degli utenti. Prenditi il tempo di rileggere le tue vecchie pubblicazioni: potresti riconoscere dell’inesperienza, dei messaggi non più in linea con il tuo pensiero e con il tuo marketing. È normale: il tempo passa, le persone e le aziende evolvono.

Elimina gli articoli che non ti rispecchiano più, modifica quelli che invece possono essere riadattati: fai in modo che ogni pagina del tuo blog possa essere un primo punto di contatto attuale e non obsoleto.

Che dici, manca qualcosa? Quale cambiamento si è rivelato necessario dopo un controllo del tuo sito o blog?

Tags: Content marketing, Branding