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Engagement rate della pagina Facebook e dei post: stai ottenendo buoni risultati?

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Nelle ultime settimane, tra una fetta di panettone tardivo e una manciata di cioccolatini, ho scoperto una interessante novità negli Insights di Facebook, ovvero l’indicazione dell’engagement rate dei post. Si tratta di una percentuale che esprime il tasso di coinvolgimento generato dai singoli contenuti pubblicati. Vuoi sapere perché questa notizia mi ha fatta felice e perché dovrebbe far felice anche te? Continua a leggere.

Cos’è l’Engagement Rate

L’Engagement Rate dei post è il tasso di coinvolgimento delle persone raggiunte, ovvero la percentuale di persone che interagisce con i tuoi contenuti, rispetto alla totalità di coloro che hanno visto il post. Puoi così capire se i tuoi contenuti piacciono davvero alle persone che seguono la tua pagina.

Dalla totalità delle interazioni delle persone con la tua pagina, in relazione al numero di fan, puoi invece ricavare l’engagement rate della pagina: stai per scoprire che i suoi valori di riferimento sono molto diversi da quelli del tasso di coinvolgimento dei singoli post.

Al momento Facebook non permette di ordinare i post in base al maggiore o minore engagement rate, ma permette di conoscere il dato relativo a ogni post. Trovarlo è semplice: ti basta andare su “Insights” e cliccare su “Post” nella colonna a sinistra. Qui, vedi che è possibile ordinare i post in base a diversi criteri, come la data, la copertura, le azioni svolte sul post dagli utenti raggiunti.

Vai sulla legenda e clicca sulla freccia accanto a “Like, commenti e condivisioni“. Seleziona “Tasso di coinvolgimento” et voilà, la percentuale comparirà accanto a tutti i tuoi post.

Così ti sarà più facile capire a colpo d’occhio quali contenuti hanno riscosso maggiore successo (ma anche di fare qualche riflessione in più: ora ti spiego quali).

Qual è un buon Engagement Rate per i post di Facebook?

I numeri non ci dicono nulla se non abbiamo punti di riferimento. Come sapere, quindi, se i nostri post hanno un buon engagement rate? Ti darò due risposte.

Risposta paracula: il migliore engagement rate è il 100%, o quello che più gli si avvicina. Ovviamente, la situazione ideale è quella di conquistare tutto il pubblico raggiunto così tanto da spingere ogni singolo utente a compiere un’azione sul nostro post. Bello, vero? Ma torniamo alla realtà.

Risposta reale: Per i singoli post, possiamo ritenere un buon engagement rate una percentuale compresa tra il 5% e il 10%, tenendo conto del fatto che fluttuazioni tra i risultati dei singoli post sono normali. Numeri inferiori ci lasciano un buon margine di miglioramento, numeri maggiori sono meritevoli di vigorose pacche sulle spalle.

Perché i valori di riferimento dell’engagement rate della pagina sono diversi da quelli dei post?

Esistono molte formule per calcolare l’engagement rate della tua pagina Facebook, in base all’arco temporale che desideri valutare e ai dati che desideri prendere in considerazione, ed esistono tool a pagamento che lo possono fare per te. Se deciderai di approfondire, scoprirai che i valori di riferimento dell’engagement rate della pagina sono molto diversi rispetto ai dati che ti ho fornito in relazione ai risultati dei singoli post.

Potrai trovare moltissime indicazioni a riguardo, vagando per il web. Ti cito una fonte su tutte: un articolo di Michael Leander che aiuta in modo molto semplice a chiarire la situazione. A mio avviso, la formula più utile e completa per calcolare l'engagement rate è: 

ER = (LIKE + SHARE + COMMENTI) / REACH / #POST * 100

Ovvero: somma i like, le condivisioni e i commenti e dividi il risultato finale per la reach totale dei post presi in considerazione. Dividi poi questo numero per il numero di post presi in considerazione, moltiplicati per 100. A questo punto avrei un numero che potrai usare per valutare la qualità dell'engagement rate.

In sintesi, ecco uno schema di riferimento per capire come sta andando la tua pagina:

  • Sotto lo 0.5%, c’è decisamente del lavoro da fare.
  • Tra lo 0.5% e lo 0.99%, la tua pagina è nella media (ciò non significa che non possa migliorare).
  • Al di sopra dell’1%, good job!

Come vedi, sono numeri più bassi rispetto a quelli che caratterizzano l’engagement rate dei post. I motivi sono due:

  • Più è grande la fan base, più cresce il rischio di abbassare l’engagement rate della pagina, soprattutto se la profilazione dei fan non è stata, nel tempo, molto accurata.
  • La percentuale dei fan della pagina raggiunti dai tuoi post è minima, soprattutto se la tua pagina vive esclusivamente di traffico organico, senza sponsorizzazioni (quasi una chimera, ai giorni nostri). Con la maggior parte dei tuoi fan, quindi, il problema non è che i tuoi post non sono piaciuti, ma che non sono proprio stati visti.

Ricorda che l’algoritmo di Facebook tende a non mostrare i tuoi contenuti a chi non interagisce con la pagina per lungo tempo. Di conseguenza, una pagina con un’alta percentuale di fan inattivi e non raggiunti dai post può avere comunque un alto engagement rate dei singoli post, se questi raggiungono una fan base molto più ristretta ma che si mostra interessata, di volta in volta, ai contenuti pubblicati.

Osserva i dati con una visione d’insieme

L’engagement Rate dei post ti fa capire in modo molto immediato quali sono i contenuti che funzionano di più sulla tua pagina, ma aspetta a farti prendere dall’entusiasmo dei numeri: non rincorrere soltanto un alto tasso di coinvolgimento fine a se stesso, mantieni una chiara visione d’insieme.

Un tasso di coinvolgimento molto alto su post con citazioni e grafiche divertenti può sembrare un buon risultato, ma non ha valore se il tuo obiettivo sono le conversioni sul sito web e i link non vengono mai presi in considerazione dal tuo pubblico raggiunto. I risultati sono tali solo se ti danno un riscontro su ciò che vuoi ottenere, altrimenti sono solo numeri.

Tags: Facebook